Finiamo con quest’ultimo articolo di parlarvi delle credenze degli antichi che hanno contribuito a rendete stupenda la regione Sicilia, terra mistica ricca di bellezza e mistero, con oggi pensiamo di avervi dato diversi spunti su cui soffermarvi e magari decidere di partire.

Nei Castelli Siciliani

Ad ogni regione i suoi fantasmi. Anche in Sicilia sono tantissimi i luoghi dove si narra dell’esistenza di fantasmi, specialmente in quelli che sono gli antichi castelli. Ad esempio, nel Castello di Caccamo, nei pressi di Palermo, si aggira ancora il fantasma del proprietario, Matteo Bonello. Un castello molto importante, che nelle diverse epoche ha sempre goduto di brillante luce di una vita di corte molto attiva, ma fu anche sede di una vera e propria tragedia.

Matteo Bonello, proprietario del castello, appena fuori le mura, venne catturato e lasciato morire in una prigione sotterranea dopo che gli erano stati recisi i tendini e cavati gli occhi. Si mormora che il suo fantasma vaghi ancora tra le sale del castello. La figura è quella di un uomo di bassa statura, con indosso una giacca di cuoio e dei pantaloni molto aderenti. Chi afferma di aver visto questo fantasma dice che si muove con andatura lenta, trascinandosi in modo pensante sul pavimento e pronunciando delle incomprensibili parole con tono minaccioso. Ancora è in cerca di vendetta e, forse, le parole che escono dalla sua bocca sono solo i nomi di chi l’ha ucciso così brutalmente.

Il Castello di Carini

Sempre nei dintorni di Palermo si trova il Castello di Carini, attorno al quale ruota la leggenda di Donna Laura. Si narra che la giovane, a soli 14 anni, fu costretta dal padre a sposarsi con il barone di Carini. Un matrimonio contro il volere della ragazza, il solito matrimonio combinato a fini d’interessi politici ed economici di quei nobili con filgie femmine, ovviamente il barone che trascurato la moglie, che si è innamora di Ludovico Vernagallo, che subito diventò il suo amante. Non passò molto tempo e quella felicità soffiò via perché il barone scoprì il tradimento della moglie. Furioso uccise brutalmente sia Laura che il giovane amante.

Il fantasma della donna ancora si aggira tra le stanze del castello, devastata dalla perdita del suo vero amore. Ma, è un altro l’elemento che rende questa leggenda siciliana ancor più suggestiva e, per alcuni aspetti, ancor più inquietante. Si narra che su di una pietra del castello sia possibile ancora vedere l’impronta della mano insanguinata della giovane Laura lasciati sul muro del castello durante l’esecuzione, che però è possibile ammirare solo ad ogni anniversario della sua morte. Cosa aspettate? Non siete curiosi di vedere quella mano?

Abbiamo provato cari lettori a farvi conoscere e innamorare di questa terra attraverso le sue leggende, sperando di avervi regalato l’emozione della scoperta, vi invitiamo sempre alla curiosità sia del nuovo che del vecchio.